Le strategie di revenue management servono ad anticipare la domanda, non a reagire quando la camera è già vuota, poiché nell’hospitality il prodotto scade ogni notte e ciò che non vendi oggi non potrai venderlo domani. Una camera invenduta, quindi, non è solo un mancato incasso ma un’opportunità che non torna più. Qui trovi le minacce da conoscere e le opportunità su cui agire, con le domande più utili che un albergatore dovrebbe porsi prima di ogni stagione.

Minacce: perché le camere invendute pesano più di quanto sembri?

Quanto costa davvero una camera invenduta?

Costa più del solo ricavo mancato, poiché è un prodotto deperibile che non fa magazzino. Con quella notte perdi anche:

  • La copertura dei costi fissi, che esistono a prescindere dall’occupazione.
  • I ricavi ancillari, dalla colazione al parcheggio fino alle esperienze locali.
  • L’occasione di contatto con l’ospite, quindi recensioni, passaparola e fidelizzazione.

È per questo che il RevPAR, ovvero il ricavo per camera disponibile, racconta più del solo tasso di occupazione, dato che considera anche le camere che non hai venduto.

Riempire a ogni costo è davvero la scelta giusta?

No, perché vendere a qualsiasi prezzo è un errore tanto quanto lasciare la camera vuota per paura di abbassare la tariffa. La decisione va presa in anticipo, valutando:

  • Il livello di costi fissi che quella notte deve contribuire a coprire.
  • Il potenziale di ricavi ancillari legato al segmento che stai intercettando.
  • L’impatto sull’ADR e sul posizionamento, per non svalutare la struttura nei periodi sbagliati.

Quando “nasce” una camera invenduta?

Raramente il giorno stesso, poiché nasce settimane o mesi prima. Le cause più frequenti sono:

  • Il pick-up letto troppo tardi, quindi la domanda che rallenta senza che nessuno se ne accorga.
  • La tariffa mai corretta, perché i dati non vengono guardati con la giusta frequenza.
  • I canali non ribilanciati, con la visibilità concentrata su segmenti che non convertono.

Opportunità: 4 strategie per anticipare la domanda

Il revenue management non è una reazione ma un’anticipazione, dunque non serve solo vendere di più, serve anticipare meglio. Ecco 4 strategie per riuscirci:

Monitora pick-up e revenue on the book

  • Controlla il revenue on the book con frequenza costante, confrontandolo con lo stesso periodo degli anni precedenti.
  • Leggi il movimento del pick-up rispetto allo storico, poiché segnala in anticipo se la stagione si sta costruendo bene.

Usa il forecast come strumento operativo

  • Tieni un forecast aggiornato e usato davvero, non un esercizio contabile fine a se stesso.
  • Verifica settimana per settimana se la direzione è giusta, finché c’è ancora margine per correggere.

Definisci obiettivi di ADR e occupazione

  • Fissa target di ADR e occupazione per ogni periodo della stagione, non un unico valore medio.
  • Calibra le decisioni tariffarie su quegli obiettivi, così da sapere sempre se sei in linea o fuori rotta.

Ribilancia i canali di distribuzione

  • Verifica che i canali siano calibrati sulla domanda attesa, non su abitudini consolidate.
  • Sposta visibilità e budget sui segmenti che convertono, riducendo quelli improduttivi.

Domande frequenti sulle strategie di revenue management

Cosa sono le strategie di revenue management?
Sono le analisi e decisioni che permettono di vendere la camera giusta, al prezzo giusto, al cliente giusto e nel momento giusto, con l’obiettivo di anticipare la domanda e massimizzare i ricavi complessivi.

Quanto costa una camera invenduta in un hotel?
Costa più del mancato incasso, poiché è deperibile e non recuperabile, e con essa si perdono copertura dei costi fissi, ricavi ancillari e contatto con l’ospite.

È meglio abbassare il prezzo o lasciare la camera vuota?
Dipende, perché una camera venduta a tariffa contenuta può generare comunque valore, tuttavia la scelta va fatta in anticipo valutando costi fissi, ricavi ancillari e impatto sull’ADR.

Cos’è il RevPAR e perché è importante?
Il RevPAR è il ricavo per camera disponibile e misura quanto monetizzi l’intera struttura, incluse le camere invendute, dunque è più affidabile del solo tasso di occupazione.

Quando iniziare a impostare la strategia per la stagione?
Il prima possibile, poiché il controllo si costruisce settimane o mesi prima analizzando lo storico, impostando un forecast e definendo gli obiettivi per ogni periodo.

Quanto ti costano le camere invendute e come evitarle?

Prenota una consulenza con Revolve Solution: analizziamo insieme storico, pick-up, forecast e strategia tariffaria, poi costruiamo un piano concreto per guidare la stagione invece di rincorrerla.